RINOPLASTICA
Il naso rappresenta l’unità estetica che sta al centro del viso.
Tra i vari elementi del viso, il naso è un organo per così dire “muto”. Se gli occhi sono loquaci e parlano dell’anima (ne sarebbero lo specchio, si dice!), la bocca chiaramente si esprime con la parola, le grinze del viso parlano del nostro vissuto…il naso non dovrebbe dire nulla!
Infatti, quando si conosce una persona, il naso viene notato solo in ultima battuta, e, se invece riveste un ruolo da protagonista nel viso, significa che ruba il primato dell’attenzione dell’altro ad organi più espressivi. E ciò accade solo se si possiede un naso grande, o particolare, storto, gibboso, grosso… . Quindi è presto detto: riportare il naso a proporzioni e forme discrete significa paradossalmente rendere più belli occhi e bocca.
Questo è dunque l’obiettivo della rinoplastica: modellare le diverse componenti della piramide nasale (struttura ossea, cartilaginea e cutanea) in modo da rendere il naso proporzionato al contesto del viso.
La rinoplastica è un intervento realizzabile senza ricovero ospedaliero, in anestesia locale con sedazione profonda e può essere praticata sia per correggere l’estetica del naso che la sua funzionalità (rino-settoplastica).
Gli inestetismi del naso disturbano l' immagine complessiva del viso. Grande attenzione ha ricevuto questo intervento da studiosi chirurghi che migliorando le tecniche operatorie consentono oggi risultati assolutamente naturali.
La rinoplastica non è più l' intervento per "rifare" il naso, magari alla francese con la punta all'insù. Le tecniche attuali di rinoplastica devono studiare la morfologia del viso e progettare una naso che sia coerente ed armonico con l' estetica generale del volto.
Si deve precisare che tutte le incisioni e quindi cicatrici sono interne alle narici. Il risultato non sara inficiato dal esiti cicatriziali visibili.
Per approfondire questo argomento Vi consigliamo le seguenti pagine:
La rinoplastica | La chirurgia estetica del naso: rinoplastica |